Una mamma di Caserta ci scrive

«NON CHIUDIAMO IL PARCO LAUDATO SI’»

07 ottobre 2026

Una mamma di Caserta ci ha scritto per raccontarci ciò che il Parco Laudato si’ rappresenta per lei, per i suoi bambini e per tante famiglie della città.

È una testimonianza semplice e spontanea, che parla di gioco, socialità, spazi verdi, relazioni e comunità.

Abbiamo scelto di pubblicarla integralmente, omettendo i dati personali della mittente, perché le sue parole raccontano con immediatezza il valore che questo luogo può avere per Caserta e per le sue famiglie.

Di seguito la lettera, nella sua formulazione originale.

Gentilissimi,

vi scrivo per chiedervi di prendere a cuore la situazione del Parco Laudato Sì e di valutare la possibilità di intervenire affinché questo spazio non venga chiuso.

Credo che il Parco rappresenti una realtà davvero importante per Caserta e soprattutto per le famiglie. Non è semplicemente un’area verde, ma un luogo dove i bambini possono giocare, stare all’aria aperta, socializzare e divertirsi, mentre i genitori possono trascorrere del tempo piacevole insieme ai propri figli.

In una città come Caserta, dove purtroppo non sono così numerosi gli spazi belli, sicuri e pensati per le famiglie, perdere una realtà come questa sarebbe davvero un peccato.

Vorrei inoltre sottolineare quanto sia importante il lavoro di chi attualmente gestisce il Parco. Sono persone professionali, gentili e disponibili, che si prendono cura quotidianamente dello spazio, mantenendolo pulito, ordinato e ben curato. Non si limitano a gestirlo, ma si impegnano anche per renderlo vivo e accogliente, organizzando eventi e iniziative interessanti per bambini e famiglie.

Credo che, proprio per questo, anziché pensare alla chiusura, sarebbe importante valorizzare questa realtà e permettere a chi la sta gestendo con impegno e professionalità di continuare il proprio lavoro.

Perché non valutare la possibilità di mantenerlo aperto durante tutto l’anno? E, se questo non fosse possibile, almeno garantire l’apertura nei periodi più importanti per le famiglie, come la primavera, l’estate, l’autunno e le festività natalizie.

Il Parco potrebbe diventare un vero e proprio punto di riferimento per le famiglie di Caserta, un luogo dove i bambini possano trascorrere il proprio tempo in maniera sana, all’aperto e insieme ad altri bambini, e dove i genitori possano ritagliarsi momenti di serenità.

«Credo che una città debba investire proprio in questo: nei bambini, nelle famiglie, negli spazi verdi e nei luoghi capaci di creare aggregazione e comunità.»

Chiudere il Parco significherebbe perdere qualcosa di prezioso. Al contrario, sostenerlo e trovare una soluzione per mantenerlo aperto significherebbe dare valore a una realtà che già oggi sta offrendo tanto alla nostra città.

Vi chiedo quindi di valutare concretamente la possibilità di evitare la chiusura del Parco Laudato Sì e di farvi portavoce delle tante famiglie che vorrebbero continuare ad avere a disposizione questo spazio.

«Dietro un parco non ci sono soltanto giochi e spazi verdi: ci sono bambini che sorridono, famiglie che trascorrono del tempo insieme, amicizie che nascono e ricordi che rimangono.»

Spero davvero che questa richiesta possa essere ascoltata e che si possa trovare una soluzione per permettere al Parco Laudato Sì di continuare a vivere e a essere un luogo prezioso per i bambini e per tutte le famiglie di Caserta.

Grazie per l’attenzione e per tutto ciò che potrete fare.

Cordiali saluti,

Una mamma di Caserta

(lettera firmata)

Il Parco vissuto dalle famiglie